Intervista alla blogger Laura Renieri

Abbiamo intervistato la blogger di "The Old Now" Laura Renieri. Ecco cosa ci ha detto!

Data News 26/06/2013

di: Redazione GirlPower

A cura di Chiara Dal Ben

Oggi diamo spazio a Laura Renieri, blogger italiana di The Old Now.

Ingegnere nata al mare, ma ora fissa a Milano non è una fashion blogger, ma direi una lifestyle blogger perché all'interno del suo sito trovate non solo outfit, ma tantissimi post dedicati ai settori più disparati. Da un blog personale è infatti riuscita a trasformarlo in un vero e proprio magazine le cui rubriche spaziano dalla moda ai viaggi, passando per il food e il beauty. The Old Now è oggi un punto di riferimento per restare aggiornati sulle ultime tendenze e sugli eventi di svariati settori.
 
Blogger di The Old Now, ITblogs di Grazia, tantissimi progetti e una fonte inesauribile di energia. Ci racconti qualcosa di te che non sappiamo?
Ciao, mi chiamo Laura, ho una doppia laurea in ingegneria e sono nata al mare. Vivo a Milano da circa 12 anni, prima per l'università e poi successivamente per lavoro. Mi sono piano piano innamorata di questa città che mi ha dato molto, sia dal punto di vista umano, sia dal punto di vista lavorativo. Mi piace sperimentare, mettere energia in quello che mi appassiona, imparare e mettermi alla prova, sempre e quasi in ogni settore.


LEGGI ANCHE: "Amore ai tempi dello stage", il libro della blogger Alessia Bottone


 
Quando e perché hai aperto The Old Now?
Ho aperto il blog a settembre del 2010, in un periodo che per me è stato di vera transizione. Ho cambiato lavoro e ho dato un vero proprio luogo agli scatti fotografici che, fino a quel momento, avevo realizzato. The Old Now è nato infatti così, come raccoglitore per le fotografie che piano piano stavano invadendo il mio hard disk.
 
Il tuo è un blog che si evolve, un po' come si evolve la tua figura. Nel tempo hai introdotto nuove categorie e hai iniziato una rubrica con i tuoi outfit e ora lavori molto con il settore travel. Quali sono i progetti ed eventi a cui preferisci andare?
Sicuramente il blog mi ha permesso di entrare in contatto con tante diverse realtà. Ho aperto di conseguenza nuove categorie, passando dalla tecnologia, alla moda, al lifestyle fino ad approdare agli outfit e ai viaggi. Penso che il sito mi rappresenti più di qualunque altra cosa al mondo: è variegato, sempre alla ricerca di miglioramenti, ricco di spunti e novità. Ma se proprio devo scegliere quali sono i progetti, oppure gli eventi, che preferisco, senza dubbio devo ammettere che i viaggi, i fine settimana fuori porta ed i blog tour hanno piano piano occupato un pezzo del mio cuore.
 
Da blog personale a magazine con numerosi contributor? Scelta o naturale evoluzione di un sito che funziona?
Diciamo che più che una scelta razionale è stata un'evoluzione. La necessità di aprire la scrittura ad altre persone è nata quasi per caso, consapevole del fatto che non si può scrivere bene di tutto, perché nessuno di noi è onnisapiente. Ho così, quasi per gioco e fortuna, trovato delle persone che avessero una vera passione per un determinato settore e ho deciso di dedicargli uno spazio, tutto loro, dove lasciare fluire i loro pensieri e recensioni in merito a ciò che più amano. Leggere gli articoli di Federico nella rubrica di food&wine o quelli di Giulia per la sessione beauty, per esempio, mi danno ogni volta la prova che ho intrapreso la decisione corretta, perché la loro passione è talmente pulita che trasuda dalle loro parole.


LEGGI ANCHE: Come diventare blogger di professione: intervista ad Alice Avallone

 
Qual è stata la tua più grande soddisfazione da quando hai aperto il blog?
I blog mi ha regalato moltissime soddisfazioni. Prima fra tutte a livello personale, perché mi ha permesso di conoscere, entrare in contatto e successivamente sviluppare delle amicizie con persone che difficilmente avrei incontrato nella mia vita. Per questa ragione credo che il blog valga la pena di essere vissuto ogni giorno, con tutto ciò che esso si porta dietro. A livello lavorativo, il connubio fra determinazione, scrittura, attenzione e professionalità ha dato vita a collaborazioni di grande spessore, con marchi noti a livello internazionale, che mi hanno permesso di ampliare le mie conoscenze e la mia concezione di questo mondo virtuale. Ho viaggiato fino a Detroit per Ford, sono stata candidata fra i cinque migliori fashion blog del 2012 per i Macchianera Award, ho rappresentato marchi e nomi per eventi di grande calibro, come per esempio Hamilton, per il quale sarò a Taormina per i Nastri D'Argento, Nespresso, per la tappa della America’s Cup di Napoli, e Diesel, per la prima tappa del tour di Lorenzo negli stadi a Milano, solo per citare i più recenti.
 
Cosa rappresenta per te il blog? Un modo per conoscere nuove persone, una finestra sul mondo o...?
Per me il blog ormai rappresenta molte cose, è sicuramente una finestra sul mondo del Digital, che mi permette di rimanere sempre aggiornata su iniziative, trends e novità di questo mondo che evolve in maniera veramente molto rapida. Allo stesso tempo, come dicevo poc'anzi, rappresenta anche un vero e concreto modo per conoscere nuove persone, che siano blogger come me, uffici stampa, responsabili di brand, sportivi o testimonial che partecipano ad eventi insieme a me.
 

Il tuo lavoro vero è molto lontano dal mondo blogger: come riesci a conciliare tutto?
Il mio primo lavoro è veramente molto lontano dal mondo Digital. Lavoro per una società bancaria dove la riservatezza è la prima caratteristica che viene richiesta, non ho accesso a Internet in ufficio e tutto quello che si svolge all'interno delle mie quattro mura lavorative non deve assolutamente e per nulla al mondo uscire da lì. Come si concilia con il mondo del blogger? Diciamo che un punto a mio favore e che sono due ambiti molto diversi fra loro, per questo non si accavallano e non si tolgono tempo a vicenda. Quando entro in ufficio il mondo virtuale non esiste, ma quando ne esco posso dedicare tutto il mio tempo libero ad eventi, appuntamenti di lavoro, iniziative o semplicemente la scrittura degli articoli che poi, grazie la programmazione, saranno on-line proprio mentre siederò alla scrivania.


LEGGI ANCHE: Professione fashion blogger

 
Qual è la tua posizione sul fenomeno fashion blogger in Italia? Pensi che il blog possa diventare un lavoro vero o resterà sempre solo un'attività accessoria?

Il fenomeno dei fashion blogger in Italia è molto complesso e dà vita a vere e proprie discussioni sul campo. Penso che in questo momento siamo all'apice della diffusione, della distribuzione e dell'effetto che questi hanno sul Digital. Credo che fra qualche tempo, che non so stimare esattamente, la bolla dentro quale siamo tutti scoppierà, andando verso una specializzazione vera e propria. Non saranno più solo i numeri, le conoscenze ed i trucchetti del Web a far sì che un blogger sia invitato meno ad un determinato evento. Le agenzie, i brand e chi lavora in questo campo si stanno sempre più ponendo il problema della qualità, perché quando si decide di coinvolgere un blogger per un progetto, non si sceglie solo di far leggere i suoi contenuti al suo pubblico, ma anche di affiancare il brand alla persona che rappresenta il blog, la filosofia che sta dietro e la qualità dei contenuti pubblicati. Penso che, per alcuni, potrebbe diventare un lavoro vero, per quelli che ci avranno messo sempre impegno, dedizione, passione ed impegno. Tutti i blog nati per caso che sono rimasti fermi sulla casualità, senza nessun tipo di inventiva, di studio e di impegno, sono destinati a rimanere solo un'attività accessoria, un passatempo per il blogger che li porta avanti, senza un pensiero profondo che lo accompagni.



Parlando di te, di cosa è fatta la tua vita, blog a parte?
Blog a parte, la mia vita si compone di tanti aspetti, proprio come le rubriche di The Old Now. Mi piace viaggiare, scoprire posti nuovi e tornare in quelli che mi hanno rubato il cuore. Mi piace mangiare fuori, sperimentare nuovi gusti e nuove cucine. Parlare con le amiche, ascoltare musica, andare ai concerti e leggere. Mi piace fare sport, liberare la testa e lasciare che il corpo fluisca, liberamente. Mi piace inforcare la macchina e andare ad trovare i miei genitori al mare, magari senza avvisarli per fare una sorpresa. Mi piace curiosare per i negozi, scoprire le novità, toccare i tessuti e vedere in anteprima ciò che indosseremo fra dodici mesi. Mi piace l'adrenalina che si respira nei backstage e quella sensazione di perfezione che ti avvolge quando sei in prima fila da una sfilata. Mi piace incastrare i miei impegni con quelli delle mie amiche e ritrovarmi a pranzo, in un sabato qualunque, insieme a loro.


LEGGI ANCHE: Come diventare fashion blogger? Intervista a Nicoletta Reggio

 
Che consiglio daresti a chi vorrebbe aprire un blog oggi?
Attraverso statistiche, letture di articoli ed indagini di mercato, è emerso che si sta diffondendo a macchia d'olio il desiderio di aprire un blog, creare un proprio spazio e fondare un sito. Il mio consiglio, per chi volesse intraprendere questa strada, è di trovare il giusto equilibrio fra passione e professionalità. Qualunque blog con questo binomio può veramente diventare qualcosa di più: la passione è fondamentale, perché senza questa scrivere non ha senso, ci vuole quel quid, quella marcia in più che ti fa sedere davanti al portatile anche se fuori fa caldo e si potrebbe andare al mare, anche se gli amici sono tutti fuori a cena, anche se è tardi e si vorrebbe solo andare a dormire. La passione è quella che ti fa leggere, studiare, documentarti per saperne di più, per conoscere e scoprire. La professionalità, dall'altro lato, è fondamentale per rendere la passione di qualità. Realizzare fotografie piacevoli alla vista, contornarle con un testo ben scritto, in italiano corretto, gestire l'e-mail che si ricevono con rapidità e completezza. Aprire un blog è molto semplice, facile, rapido, quasi intuitivo. E’ poi il gestirlo, il portarlo avanti con costanza che necessita del maggiore impegno, ma se tutto questo è mosso dalla passione, non ci saranno problemi a renderlo un blog di successo.





Outbrain
Questo sito utilizza cookie di prima e di terza parte per mostrarti pubblicità in linea con le tue preferenze e per misurare le prestazioni di annunci e contenuti pubblicati. Se vuoi maggiori informazioni clicca qui.
Cliccando sul bottone Accetto o chiudendo questo banner acconsenti all'utilizzo dei cookie.

© Copyright 2020 Mondadori Media S.p.A. - via Bianca di Savoia 12 - 20122 Milano - P.IVA 08009080964 - riproduzione riservata