1 5

Bambole Momiji: passione britannica

Si chiama "Momiji" la nuova ossessione delle ragazze britanniche e nel giro di pochi mesi ha superato le vendite dei gadget della più famosa rivale Hello Kitty

Chi ha un amico o amica giapponese avrà forse avuto la fortuna di ricevere in dono come simbolo di affetto, una “Kokeshi”.
Queste tradizionali bambole giapponesi rigide realizzate in legno dipinto a mano, hanno caratteristiche diverse a seconda delle zone del paese dove vengono realizzate.
Le “Kokeshi” rappresentano in genere figure femminili stilizzate, le espressioni del viso sono molto delicate e portano inscritte sulla base il nome della persona alla quale la bambola viene regalata o una data significativa.
Oltre ad essere collezionate in tutto il mondo, queste tradizionali bambole giapponesi vengono di solito regalate a persone speciali, e, nel nord del Giappone, la tradizione vuole che a un bambino appena nato venga regalata una Kokeshi che abbia la sua stessa altezza e riporti sulla base il nome, la data di nascita, l’altezza e il peso del bambino.



Le Kokeshi più moderne hanno un design contemporaneo, un aspetto elegante e chic, e una forma più dettagliata rispetto alla tradizionale forma cilindrica delle prime Kokeshi.    
Sono bambole molto simili alle Kokeshi moderne, quelle che hanno creato in Gran Bretagna un vero e proprio fenomeno di massa, diventando la passione delle giovanissime, forse più affezionate a Hello Kitty, ai personaggi della Sanrio o alla piccola Pucca.
Da qualche tempo a questa parte le Momiji sono infatti tra gli oggetti più collezionati dalle giovanissime britanniche: lanciate dalla passione per i “toyz”, giocattoli creati da artisti e designer per un mercato adulto, le Momiji (che in giapponese significa “foglia d’acero”) sembrano aver superato le vendite dei gadget di Hello Kitty negli ultimi tre mesi.
Cosa le rende irresistibili? La felicità che sembrano emanare dietro i loro sorrisi un po’ fissi, e il fatto che siano un simbolo della “cultura kawaii”.



Le Momiji sono alte 8-9 cm e sono realizzate in resina dipinta a mano, i colori dei loro kimono sono piuttosto brillanti, in contrasto con i colori più naturali delle Kokeshi. Inoltre, le Momiji presentano delle acconciature più elaborate, magari arricchite da spilloni per capelli od altri ornamenti.
Esistono Momiji di “prima” e “seconda” generazione: le prime sono più fedeli alle Kokeshi tradizionali, nonostante l’aggiunta di elementi ornamentali come ventagli e ombrellini; le Momiji di seconda generazione si riconoscono per i kimono dai disegni ottici e psichedelici, e i colori brillanti dei capelli.
Esistono inoltre Momiji per momenti speciali, per esempio per compleanni, per ringraziare qualcuno, o da regalare a una persona speciale.


Ciascuna bambola viene venduta con una card che ne indica le caratteristiche: la sorridente “Giggles” adora il rugby e i libri; a “Rainbows” piacciono gli arcobaleni; “Promise” è una fan di Mozart, mentre “Dreaming”, come dice il nome stesso, passa il suo tempo a sognare.
Ogni bambola ha un foro nella base nel quale è possibile inserire un piccolo biglietto sul quale scrivere i propri segreti e quindi nasconderli.  


È possibile acquistare le bambole sul sito del Momiji Shop, che permette inoltre di visitare il mondo delle Momiji, cliccando sul link “Momiji World”, o di inviare cartoline virtuali ai propri amici, scegliendo la propria bambola preferita, dopo aver cliccato sul link “Post Office”.
Sarà difficile alle piccole e moderne Momiji raggiungere i prezzi delle più antiche Kokeshi, che possono essere valutate anche oltre i 1.000 dollari.
Per quanto riguarda il numero di fan, le Momiji si possono ritenere soddisfatte: i loro fan sembrano infatti aumentare di giorno in giorno, mentre la mania Momiji ha raggiunto il Web dove è ormai possibile scambiare, acquistare e vendere le famose bambole.

gpt native-bottom-foglia-moda
gpt inread-moda-0
gpt skin_mobile-moda-0