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Festa della donna: 10 grandi donne da imitare

La festa della donna ha ancora un senso? Noi pensiamo di si e vi proponiamo 10 grandi donne che dovrebbero essere un punto di riferimento e un esempio da imitare. Per essere anche noi delle piccole grandi donne

Festa della donna: 10 grandi donne da imitare

Ancora un 8 marzo, ancora una festa della donna, e noi ragazze qui a domandarci se ha ancora un senso festeggiare.

Come donne (e soprattutto come giovani donne) stiamo vivendo un periodo decisamente un po' buio. Un momento in cui sembra che solo chi sa usare (o far usare) il proprio corpo emerge, e chi non lo fa vorrebbe saperlo fare. Viviamo in un paese dove di fatto non ci sono ancora pari opportunità, in cui il predominio in molti settori resta agli uomini, in cui l'immagine della donna non è quella che sempre vorremmo.

Il fatto è che noi non abbiamo voglia di arrenderci, ma piuttosto di gridare forte e rimboccarci le maniche, ed è probabilmente un sentimento molto diffuso tra tantissime donne italiane.

Insomma, non siamo messe benissimo, ma una luce in fondo al tunnel si intravede. Per questo noi di Gp abbiamo deciso di festeggiare l'8 marzo, quest'anno più che mai. E per farlo ci ispiriamo a 10 donne (anzi qualcuna in più) ganzissime che secondo noi dovrebbero essere un esempio e un punto di riferimento per tutte. Perchè senza buoni esempi non andiamo da nessuna parte e la festa della donna è un buon momento per ricordarlo! 

Michelle Obama

Probabilmente la prima first lady parlante e con licenza di essere bella. Ma anche la prima first lady afroamericana, anche se questo è forse uno degli aspetti meno rilevanti. Michelle Obama, moglie dell'ex Presidente degli Stati Uniti, è una delle first lady in assoluto più di impatto in tutta la storia degli Usa (senza nulla togliere a molte altre validissime first lady). Laureata in legge ad Harvard, professione avvocato, fu importantissimo il suo ruolo attivo durante la campagna elettorale, e continua ad esserlo durante la presidenza del marito. Oltre ad essere una donna dal ruolo importantissimo, Michelle ha anche qualcosa di più. E' la prima first lady ad esser diventata un vero personaggio che detta tendenze, a partire dal suo look personalissimo e sempre curato nei minimi particolari. Perchè essere una gran donna non impedisce di essere anche una style icon. La personificazione del proverbio "Dietro un grande uomo c'è una grande donna". Ma più che "dietro", ci piacerebbe dire "al fianco di". Non suona meglio? 

J.K Rowling

Quante di voi conoscono la vera storia della scrittrice più ricca e famosa del pianeta? La vita dell'ideatrice di Harry Potter non è sempre stata rose e fiori.Prima di inventare il maghetto che ha fatto la sua fortuna, la Rowling era una madre single abbastanza disperata (come lei stessa racconta), e con grossi problemi economici. Eppure ha saputo credere nelle sue capacità di scrittrice e ha saputo dar forma al suo sogno. Il risultato? Harry Potter è diventato la saga fantasy più famosa del mondo, amata dai ragazzi, ma anche dagli adulti per il modo in cui è scritta. E non solo i libri sono vendutissimi, ma anche la trasposizione cinematografica è stata un successone al botteghino. E quella madre single e squattrinata è ora una delle donne più ricche al mondo. La morale? Credere in te stessa e nelle tue capacità è sempre l'arma più potente.

Nilde Iotti e Tina Anselmi

Due signore che per tutta la vita si sono occupate di politica. Non sbadigliate e leggete le loro storie! Entrambe ex partigiane durante la Resistenza, entrambe in politica sin da giovanissime, anche se su due sponde opposte: una nel Partito Comunista (la Iotti), l'altra nella Democrazia Cristiana. Per tutta una vita si sono mosse in un mondo prettamente maschile, la politica, sapendosi guadagnare ruoli e posizioni importanti, facendosi rispettare e ammirare dai colleghi maschi. La dimostrazione che non solo le ex veline arrivano in Parlamento.

Laura Morante e Giovanna Mezzogiorno

Le due figure femminili di punta del cinema italiano sono loro. Belle, ma di una bellezza mai volgare, e soprattutto la bellezza non è la loro caratteristica fondamentale. Sono la dimostrazione vivente che un'attrice che sa recitare è meglio di un'attrice che è solo bella. Due bravissime attrici e soprattutto due donne intelligenti e di carattere.

Mary Quant e Coco Chanel

Sicuramente lo sapete tutte: Mary Quant è colei che ha inventato uno dei capi fondamentali del nostro guardaroba: la minigonna. Dite che è un idolo frivolo? Noi pensiamo invece che questa donna sia un incredibile simbolo di libertà. Non avete idea delle critiche e delle censure che si è presa negli anni '60, quando ha deciso di accorciare drasticamente l'orlo della gonna. Ma alla faccia di tutti i bigotti la minigonna è diventata un capo must ed evergreen. E soprattutto il simbolo della libertà femminile (anche la libertà di essere belle, e non solo quello), il simbolo dell'emancipazione e del femminismo.

Coco Chanel è invece la geniale stilista che per prima ha pensato la moda come qualcosa di funzionale, che facesse sentire le donne comode e libere. E in un'era in cui ancora lacci e corsetti la facevano da padrone, non era un'innovazione da poco. Sono loro le capostipiti di tutte le più grandi stiliste di oggi che ci hanno insegnato che vestire (e bene) le donne non è solo un atto frivolo.

Oriana Fallaci

Forse non la più grande scrittrice italiana, ma di sicuro quella che più ha fatto parlare di sè. Prima che scrittrice giornalista, e giornalista d'assalto, sempre in prima linea. Famosa per i suoi reportage dagli angoli più pericolosi del mondo (soprattutto il Vietnam), e per aver scritto sempre e solo quel che pensava, senza mai temere giudizi, polemiche e censure. Un personaggio per molti aspetti controverso, a cui non sono mai state risparmiate le critiche. Ma una donna senz'altro coraggiosa, capace, veramente libera.

Anna Magnani

E' l'attrice simbolo del neorealismo, ma anche una delle attrici italiane più grandi in assoluto. La prima a vincere un Oscar (nel 1955) e una delle poche personalità italiane a vantare una stella sulla Walk of Fame di Hollywood. Una carriera incredibile, e il volto di una donna vera, a tratti sofferente e maltrattata dalla vita, ma sempre capace di rialzarsi in piedi. Sua la famosa battuta rivolta a una truccatrice che voleva camuffarle le rughe: "Perchè le vuoi cancellare? Ci ho messo tanti anni a farmele venire!". (Poche parole come esauriente risposta alla mania della chirurgia estetica che imperversa ai nostri tempi)

Waris Dirie

Forse non la conoscete, ma la sua è una storia degna di essere raccontata. Nata nel 1965 in uno sperduto villaggio della Somalia, scappa di casa a 15 anni per sottrarsi ad un matrimonio combinato. Finisce a Londra a fare la cameriera, e per puro caso viene notata da un fotografo. Diventa presto una modella di fama internazionale amata da moltissimi stilisti e conquista le copertine delle riviste di mezzo mondo. Arrivata al culmine della fama Waris Dirie usa la sua notorietà per promuovere una campagna contro le mutilazioni genitali femminili tipiche dei rituali religiosi. E' ambasciatrice umanitaria dell'Onu ed ès tata insignita della Legion d'Onore.

Mina

E' stata per decenni (e in effetti lo è ancora) la più grande voce italiana. Donna bellissima e a suo modo rivoluzionaria, forse non tutti ricordano che nonostante l'estrema notorietà nel 1963 venne senza mezzi termini allontanata dalla Rai. Il motivo dello scandalo? Un figlio fuori dal matrimonio. Un affronto al senso di decenza di un paese ancora troppo bigotto. Dal 1978 Mina si è ritirata dalle scene. In più di 30 anni non una sola apparizione in Tv, ma ancora tantissimi dischi incisi e altrettanti successi. A maggior dimostrazione che in certi casi l'importanza dell'immagine è nulla!

Margherita Hack

Astrofisica di fama internazionale e premio Nobel, ma come lei meriterebbero una citazione molte altre donne di scienza italiane. Perchè pensiamo che Margherita Hack fosse una grande donna da imitare? Per spiegarlo riportiamo alcune sue interessantissime parole:

Ci sono tante ricercatrici molto brave. Certo, dipende molto anche dalle donne, che devono pretendere di essere riconosciute. Bisogna esser combattivi nella vita, anche nella scienza. Anche in famiglia: la famiglia si fa in due ed in due bisogna sopportarne il peso. Sono le donne che devono pretenderlo, perché al mondo chi ha meno diritti deve conquistarseli.

 

 

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