gpt skin_web-sos-0
gpt strip1_generica-sos
gpt strip1_gpt-sos-0
1 5

Ghosting: cos'è, chi lo fa e come difendersi

/pictures/2018/05/30/ghosting-cos-e-chi-lo-fa-e-come-difendersi-2113971382[1000]x[418]780x325.jpeg Shutterstock
gpt native-top-foglia-sos

Il ghosting è il fenomeno del "diventare fantasmi". Un atteggiamento che si è diffuso con l'avvento dei social network e che interessa circa l'80 per cento dei Millenials. Ecco cosa c'è da sapere

Ghosting: tutto quello che devi sapere

Scappare senza dare spiegazioni. Dissolversi da un momento all’altro, senza avvertire, senza dare tempo all’altra persona di realizzare, di ragionare, di comprendere quale sia il motivo di quella così drastica decisione. Questo fenomeno – sempre più diffuso nella generazione dei Millenials – si chiama Ghosting.

Ma cerchiamo di capire meglio in cosa consiste questo atteggiamento ormai incredibilmente diffuso.

Ghosting: significato

Ghosting è un termine inglese che in italiano potrebbe essere tradotto in “diventare/rendersi un fantasma”. Un neologismo ufficialmente entrato nei dizionari della nostra lingua, per identificare un fenomeno che si verifica di consueto. Si parla di ghosting quando una persona - che essa sia un fidanzato, un amico, un flirt - scompare, per sempre, non rispondendo al telefono, non facendosi più vedere e, soprattutto, cancellandosi da tutte le piattaforme social esistenti. Di solito è un copione purtroppo abbastanza conosciuto da qui frequenta Tinder e altre piattaforme simili: si ha la possibilità di uscire con tante persone diverse, e appena l'interessa per una di queste persone scema si sceglie di scomparire dalla sua vita senza dire niente. Sembra che dire all'altra/o "Mi spiace, ma tra noi è finita" sia diventato difficilissimo.

Fenomeno ghosting

Chi fa ghosting, al giorno d’oggi, è per lo più appartenente alla cosiddetta generazione dei Millenials, la generazione dei 18enni e 20enni di oggi che, a quanto pare, preferiscono scappare che dare spiegazioni. Eppure questo modo di fare è incredibilmente diffuso anche tra persone di età molto più avanzata. In fondo, tra una piattaforma web e una social, appare molto più comodo “eliminarsi” per sempre dalla vita delle persone. Quello che in molti non hanno presente, è che per scomparire, per scappare, non può bastare un semplice click su quel tasto rosso o su quella scritta “delete”. Ghosting uguale codardia dunque? Sì, potremmo definire anche così questo comportamento sleale, immaturo e assurdo, ma sempre più comune.

Chi fa ghosting

Ghosting lo può fare un ragazzo con cui sei uscita qualche volta che, da un giorno all’altro termina di mandarti messaggi, di chiamarti, di risponderti e fa di tutto per evitarti. Che, insomma, scompare fisicamente e virtualmente. Lo stesso potrebbe farlo il tuo fidanzato storico che, magari dopo anni di relazione, non si degna neanche di inviarti uno squallido messaggio: scappa e basta! Anche un’amica o un amico possono fare ghosting, magari perché non hanno coraggio di affrontare incomprensioni o errori commessi. E, allora, meglio dissolversi per sempre?

Ragazzi che spariscono senza darti spiegazioni

Ghosting in amicizia

Diciamo che il ghosting in amicizia è la vera novità dell’epoca dei Millenials. Qualche uomo che si è dato alla fuga, infatti, è sempre esistito. Ogni epoca ha avuto, purtroppo, mariti che scappavano, fidanzati che si dissolvevano nel nulla. Ma, in amicizia, tutto è un po’ più anomalo. Anomalo non nel senso che in amore possa essere comprensibile un comportamento simile, ma nel senso che ci chiediamo: “Perché un’amica dovrebbe “ghostizzarsi”? Per quale motivo dovrebbe preferire scappare senza nessuna spiegazione, piuttosto che parlare, cercare un confronto e chiarire?

Certo è strano. Eppure all'epoca dei social network, in cui si fa presto ad avere tanti amici, questi ultimi possono scomparire dalla nostra vita con la stessa facilità con cui sono entrati. 

Come affrontare la fine di un'amicizia

Ghosting e psicologia

La psicologia, negli ultimi anni, ha studiato accuratamente il fenomeno del ghosting, per comprendere meglio quali fossero le cause e le conseguenze di questo atteggiamento. Da alcuni studi sembra che l’80 per cento dei ragazzi tra i 18 e i 33 anni abbia avuto, almeno una volta, un’esperienza di ghosting. E tra le principali cause sembra esserci proprio l’avvento dei social network.

Facebook, Instagram, Twitter: il secondo prima ci sei, il secondo dopo non ci sei più. Facile dirsi addio ai tempi dei social. Non sarà corretto, non sarà maturo, non sarà bello, ma è semplice. E la maggior parte dei Millenials, a quanto pare, preferiscono la semplicità.

Ghosting su Tinder

Ghosting, ovviamente, lo si può fare anche e soprattutto su Tinder. La famosa app di dating è uno dei modi più utilizzati per trovare la propria anima gemella online. Ci si iscrive, si accede tramite Facebook, si compila un form e, una volta completato il profilo, si iniziano ad incontrare persone di vario genere. Magari inizi a flirtare con uno ma, all’improvviso, sul più bello, quando state per darvi un appuntamento per conoscervi, lui scompare, toglie la compatibilità da Tinder e finisce lì. E fin qui il danno è pure limitato. L'abitudine ancora peggio è quella di sparire senza dare spiegazioni dopo uno o più appuntamenti.

Vittima di ghosting come reagire

Essere vittima di ghosting non è affatto una sensazione piacevole. Se essere mollati da un fidanzato, da un ragazzo che stiamo iniziando a frequentare, da un amico è pesante e doloroso di persona, figuriamoci se questo avviene alle nostre spalle, magari con qualche semplice e veloce click. E soprattutto senza avere nemmeno una spiegazione.

Figuriamoci se scopriamo di essere stati “scaricati” perché non risultiamo più tra gli amici di quella persona “X” su Facebook, perché non risponde più ai nostri messaggi su Whatsapp, perché ha cambiato numero di telefono. Una brutta sensazione. 

Resta il fatto che, quello che ti abbiamo detto finora, deve renderti consapevole che anche tu, un giorno vicino o lontano, potresti essere una vittima di ghosting. E, allora, come reagire? Un po’ di rabbia e di sconforto ci stanno all’inizio. Potrebbe anche capitarti di stare ore a fissare il vuoto perché proprio non credi che quanto avvenuto sia possibile. Potresti cadere in un pianto disperato, perché in fondo tutto ti aspettavi tranne un “effetto fantasma” del genere. Tutto è normale. Tutto è concesso. Tutto è giusto. Ma, passato lo sfogo, è tempo di reagire. Come? Con positività e ridimensionando il tutto.

Una persona che si è dissolta così, che ha preferito lo scappare al dare spiegazioni, non è una persona che si merita le tue lascrime, non è una persona su cui vale la pena investire energie. Dunque, cosa si fa? Se proprio ci tieni a chiarire la questione, puoi anche provare a rintracciare questa persona, ma giusto per mettere un punto e ripartire da zero. Se il fidanzato, il flirt, l’amica scomparsi restano irrintracciabili, c’è una cosa sola da fare: voltarla questa pagina per il bene di se stessi.

Se, anche un giorno, dopo tanto tempo, dovesse capitarti di rincontrare “il fantasma”, chi farà una figura pessima sarà proprio lui.

gpt native-bottom-foglia-sos
gpt inread-sos-0
gpt skin_mobile-sos-0