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Gravidanza con il coito interrotto: le statistiche

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Restare incinta utilizzando il coito interrotto è possibile al contrario di quanto molti pensano: ecco le statistiche e le percentuali

Gravidanza e coito interrotto

In Italia ogni anno ci sono circa 100mila gravidanze indesiderate, causate, il più delle volte, da assenza di precauzioni, oppure dall'uso di precauzioni non efficaci: in una parola stiamo parlando del coito interrotto.

I dati sono stati divulgati dal Congresso nazionale della Società italiana di contraccezione (Sic) e della Federazione italiana di sessuologia scientifica.

Incinta con il coito interrotto: le percentuali

Per inquadrare il grado di efficacia del coito interrotto si utilizza l'indice di Pearl, che è uno strumento statistico che ci indica per ogni metodo contraccettivo quante donno ogni 100 restano incinte ogni anno.

Per il coito interrotto l'indice di Pearl si attesta a un valore tra 10 e 18 su 100. Vuol dire che ogni anno, per ogni 100 donne che hanno rapporti con il coito interrotto, tra le 10 e le 18 restano incinta. Insomma si arriva a sfiora il 20% dei fallimenti del metodo contraccettivo, una percentuale molto alta se pensiamo che quella della pillola è intorno allo 0.5%.

Perchè il coito interrotto non è sicuro

Secondo un ulteriore sondaggio ancora troppi ragazzi (circa 3 su 10), sono convinti che il coito interrotto sia un metodo di contraccezione efficace. Non è affatto così e il motivo è molto semplice: con il coito interrotto si cerca di evitare la gravidanza estraendo il pene dalla vagina prima dell'eiaculazione. Si tratta di un'operazione apparentemente semplice che però riserva degli inconvenienti. Infatti l'uomo potrebbe non riuscire a controllarsi e togliersi per tempo. Inoltre c'è anche il rischio legato alla probabile presenza di spermatozoi nel liquido pre-eiaculatorio, che non può essere controllata in alcun modo.

Coito interrotto e pillola del giorno dopo

E i dati negativi non finisicono qui: oltre a usare troppo spesso il coito interrotto, sono sempre i più giovani che fanno ricorso alla contraccezione d'emergenza, vale a dire la pillola del giorno dopo.


Nel dato in sè non ci sarebbe nulla di grave se la pillola del giorno dopo venisse usata in maniera corretta, cioè nei casi di emergenza. Il grosso problema è che troppo spesso viene usata come unico mezzo di contraccezione: vale a dire che si fa sesso non protetto deliberatamente e poi ci si mette una "toppa" prendendo la pillola del giorno dopo. Questo, come vi abbiamo spiegato tantissime volte, è sbagliatissimo, perchè la pillola del giorno dopo è una vera e propria bomba di ormoni che può portare veri e proprio squilibri al nostro organismo. Questo vuol dire che usarla in un caso eccezionale si può, ma prenderla abitualmente e di frequente può non essere positivo per l'organismo.

Dobbiamo metterci in testa che l'unico modo per salvaguardare la nostra salute e per evitare gravidanze indesiderate è fare della contraccezione intelligente. Siete ai primi rapporti con il vostro ragazzo? Usate SEMPRE il preservativo, perchè il coito interrotto non è affatto sicuro.

La vostra è una storia stabile e avete rapporti in maniera regolare? Vi conoscete bene e vi fidate l'uno dell'altro? Andate dal ginecologo (magari parlatene con la mamma se necessario) e fatevi prescrivere la pillola anticoncezionale. Tra l'altro - come vi spiegherà il ginecologo - esistono tantissime pillole a dosaggio ormonale leggero che danno pochissimi effetti collaterali, ma che possono aiutare contro l'acne e contro i dolori mestruali.

Insomma, il sesso sicuro non è un tema da prendere alla leggera. Fate attenzione, e soprattutto non fidatevi del coito interrotto (a meno che non vogliate un figlio).

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