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Falsi miti sul sesso: ancora diffusissima la cattiva informazione

Da alcuni studi emerge che tra le ragazze italiane regna la disinformazione in campo di sessualità e contraccezione. Ecco quali sono i principali falsi miti che circolano in materia.

Falsi miti sul sesso: ancora diffusissima la cattiva informazione - Nonostante siamo nel 2014 e l'età della prima volta si abbassi sempre più, sembra che tra le ragazze italiane siano più vivi che mai falsi miti e bugie sul sesso e la contraccezione. Secondo alcuni studi riportati da Adnkronos Salute, infatti, ben il 31% delle adolescenti è convinta che coito interrotto sia un valido metodo contraccettivo, quando in realtà non è proprio da definirsi tale!


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Ma non solo: il 29% afferma che non si può restare incinta con il primo rapporto sessuale e l’11% crede che si possa rimanere incinta con un bacio alla francese! Infine, il 7% è convinto che la Coca Cola sia spermicida e quindi lavandosi con essa si possano evitare le gravidanze indesiderate. A dare l'allarme sono i ginecologi della Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia), che durante il congresso della Società Europea di Contraccezione (Esc) in corso a Lisbona, hanno reso noti i risultati di un sondaggio che ha coinvolto 17 Paesi, fra cui l’Italia.

Per il sondaggio sono state intervistate quasi 9 mila giovani donne tra i 20 e i 30 anni, di cui 456 in Italia (151 avevano già avuto un figlio). Tra le convinzioni erronee più diffuse c'è quella che con i semplici preliminari si possa restare incinte (ben 1 ex adolescente su 10 lo ha creduto). Sconcertante anche la scarsa informazione sui metodi contraccettivi: il 37% delle intervistate ha dichiarato di non conoscere i sistemi intrauterini al rame (Iud) e il 41% non sa che quelli intrauterini a rilascio ormonale (Ius), per essere efficaci, devono essere inseriti in utero. Infine una donna su cinque non ha parlato mai di contraccezione con il proprio medico.


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Ovviamente i risultati di tutto ciò sono evidenti: secondo un'indagine del 2013 condotta dalla Sigo, il 42% delle ragazze al di sotto dei 25 anni italiane non usa nessuna protezione la prima volta. E con il tempo le cose sembrano peggiorare: rispetto a un’analoga ricerca del 2010, infatti, si è registrato un aumento del 5% di giovanissime che affronta il primo rapporto senza protezioni. Di chi è la colpa? Del poco dialogo con i genitori? Dell'assenza di lezioni di educazione sessuali nelle scuole? Diteci la vostra esperienza!

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