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Dispareunia: quando l'amore vuol dire dolore

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Quando la penetrazione provoca dolore impedendo o limitando la possibilità di avere rapporti sessuali si parla di dispareunia. Il dolore può essere provocato da diversi fattori: è importantissimo rivolgersi al ginecologo

Dispareunia: il dolore nei rapporti sessuali 

Quando pensiamo al sesso siamo comunemente portati a collegarlo all'idea di una attività piacevole. Il sesso è di fatto, se praticato in maniera responsabile e consenziente, una delle occupazioni più gradevoli cui possiamo dedicarci. Eppure qualche volta, molto più spesso di quanto immaginiamo, non è affatto così. 

Per molte di noi, purtroppo, fare l'amore vuol dire dolore: si tratta di un problema che i medici chiamano dispareunia e che è molto più diffuso di quanto immaginiamo, specie tra le più giovani. I dati ufficiali stabiliscono che ne soffre tra il 15 e il 19% delle donne italiane tra i 18 e  i 55 anni. Il fatto di provare dolore con la penetrazione può dipendere da fattori diversi, può essere collegato a un problema fisico - a un'infiammazione o una malattia venerea - oppure può avere origini psicologiche. Spesso i due aspetti si intrecciano. 
 
E comunque si tratta di un problema che va a influenzare negativamente la nostra vita sentimentale e sessuale, andando così a minare in generale  la qualità della vita, creando malessere, angoscia e disagio
Ma quali sono le principali cause della dispareunia? Qui di seguito le elenchiamo.

Cause organiche

- utero retroverso: è un problema di conformazione fisica, e non sempre provoca reazioni dolorose nel rapporto;
- aver subito in passato un parto laborioso o un'operazione chirurgica;
- patologie dell'utero o delle ovaie;
- endometriosi;
- cistite o altre infiammazioni urinarie: riconoscerle è facile perchè in genere si avverte bruciore anche quando uriniamo;
- vestibolite: è un'alterazione della mucosa della vagina molto dolorosa che può derivare da diversi fattori;
- vaginite: infiammazione della vagina dovuta a infezioni di varia origine. Tra le più comuni e diffuse c'è la candida che è un'infezione fungina: quando ne soffriamo è consigliabile evitare i rapporti sessuali per non peggiorare la situazione.
- lubrificazione ridotta: con l'assenza di lubrificazione le pareti vaginali soffrono maggiormente l'attrito della penetrazione e si prova dolore. L'assenza o la riduzione di lubrificazione possono dipendere dalla mancata eccitazione (preliminari insufficienti) o da squilibri ormonali (in questo caso può dipendere dalla pillola anticoncezionale) 

Cause psicologiche

In questo caso la dispareunia è dovuta a un disturbo chiamato vaginismo. Si tratta concretamente di uno spasmo involontario della muscolatura pelvica che di fatto rende impossibile o comunque molto dolorosa la penetrazione. Anche la mancanza di lubrificazione può avere origini psicologiche, pur di minori entità. 

Per quanto riguarda il vaginismo si tratta di una patologia seria che necessita un intervento psicoterapeutico. Molto spesso questo problema è legato a paure radicate oppure a un ricordo traumatico riguardante la nostra vita sessuale, come ad esempio una violenza subita. E' un vero e proprio blocco che causa una forte sofferenza emotiva, e che può pesantemente turbare, come è immaginabile, l'equilibrio e la serenità della vita di coppia.

Risolvere la dispareunia

Come affrontare tutti questi problemi? Il primo passo è parlarne. Dapprima col nostro lui: nascondere o minimizzare il nostro dolore non lo fa scomparire, anzi peggiora la situazione. E poi si tratta di un problema che coinvolge in prima persona il nostro partner e la qualità della vita di coppia. Quindi condividiamo con lui i nostri dubbi, le nostre paure, e il nostro malessere.

E poi, cosa ancora più importante, rivolgiamoci a uno specialista, vale a dire il ginecologo. Come abbiamo visto le cause della dispareunia possono essere molto diverse fra loro, e non essendo medici non abbiamo la competenza per capire di cosa si tratta. I rimedi fai da te improvvisati possono essere inutili o dannosi, così come lo è temporeggiare nella speranza che il problema passi "da solo". 

In tal modo finiremo per tormentarci per mesi, magari covando timori catastrofici sullo stato della nostra salute. Che il nostro problema sia legato o meno a gravi patologie, perdere tempo non fa che peggiorare la situazione, sia per la nostra salute che per il nostro rapporto di coppia e la nostra serenità.  

Innanzitutto non dimentichiamo che controlli ginecologici periodici sono sempre opportuni. E poi, appena avvertiamo dolori o fastidi di qualsiasi tipo andiamo dal ginecologo: si tratta di un professionista e, a meno che il nostro problema non sia particolarmente grave, capirà molto velocemente cosa abbiamo e  ci indicherà le cure adeguate

Il più delle volte un malessere che ci sembrava terribile e insormontabile si rivela essere una patologia di poco conto che si risolve con un brevissimo trattamento. Allo stesso modo se dovesse emergere una patologia più grave, una cura tempestiva può essere fondamentale.

Non bisogna avere paura del ginecologo. Ricordiamoci sempre che si tratta di un professionista, e che farci visitare non può che giovare alla nostra salute. Se con un uomo vi sentite a disagio, siete liberissime di cercare una dottoressa donna. E ancora: se siete molto giovani parlatene con i vostri genitori, magari con vostra madre, e ignorate qualsiasi imbarazzo: si tratta della vostra salute! 

Pensate che una visita ginecologica sia troppo costosa per le vostre tasche? Anche se la salute non ha prezzo è comunque un'obiezione ragionevole. In questo caso potete recarvi in un consultorio, dove potrete avere l'assistenza di professionisti a costo zero
 

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