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Tutto sulle infezioni vaginali

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La vagina è una delle zone più delicate in una donna e anche quella più soggetta ad infezioni. Ecco le principali, come riconoscerle e come curarle!

Infezioni vaginali cause, sintomi, cura e prevenzione 

Tutte noi ragazze temiamo le infezioni vaginali. Magari ne abbiamo solo sentito parlare o, invece, ci siamo già passate e vorremmo non ricapitarci mai più. Eppure può succedere di scontrarsi con queste fastidiose infiammazioni genitali e, proprio per questo, è importante sapere cosa fare e a chi rivolgersi per rimediare in tempi brevi e senza conseguenze troppo fastidiose.

La vagina, infatti, è la zona più delicata del corpo femminile e, di conseguenza, quella più soggetta ad infezioni. Alcune possono essere contratte da rapporti sessuali non protetti, o da igiene intima non corretta, altre da biancheria intima non adatta o semplicemente da una carenza immunitaria. Oggi vi portiamo a conoscere le principali infezioni vaginali, dandovi anche qualche indicazione su prevenzione e cura.

Attenzione: non si tratta di una guida medica e non troverete qui le terapie specifiche per guarire dalle vostre infezioni, ma sicuramente, dopo aver letto questo articolo, avrete qualche informazione in più, per poter risolvere i vostri fastidi vaginali.

Vaginosi batterica

Partiamo da una delle infezioni vaginali più comuni: la vaginosi batterica. Sicuramente ne avrete sentito parlare, poiché è quella più diffusa anche tra le ragazze più giovani. A provocare questa infezione è uno squilibrio nella flora vaginale. La diminuzione dei lactobacilli, che mantengono l'acidità corretta ed equilibrata, appunto, dell'ambiente vaginale costante, porta ad un aumento della concentrazione batterica di più di 100 volte, tra cui ricordiamo il batterio della Gardnerella vaginalis, che si trasmette per via sessuale.

Sintomi e cure: la sintomatologia comprende perdite schiumose e grigiastre, di odore forte ed è dunque impossibile non notarla e non riconoscerla. Si tratta di un’infezione vaginale che va curata con antibiotici, per questo è necessario recarsi da un ginecologo che, attraverso un tampone vaginale e una visita, verificherà effettivamente la presenza della vaginosi batterica e prescriverà la cura più adatta.

Vaginite da lieviti

Molte di noi la conoscono come Candida (o più nello specifico Candida Albicans), ma può anche essere definita vaginite da lieviti. A soffrirne è il 75 per cento delle ragazze (e donne) e di solito è recidiva, dunque, una volta che si presenta può tornare periodicamente. Le cause della comparsa della candida possono essere diversi, dalla biancheria intima troppo stretta ai rapporti non protetti, ma può essere anche colpa di difese immunitarie basse.

Sintomi e cure: la vaginite da lieviti si manifesta sotto forma di perdite biancastre che le donne, solitamente, definiscono “ricotta” per la loro consistenza e che provocano bruciore, dolore, prima e durante i rapporti sessuali. Si può rilevare tramite un semplice pap test o tramite un tampone vaginale e la terapia solitamente e a base di creme, di ovuli o di antibiotici orali. Ovviamente per poter fare tutto questo è necessario rivolgersi ad un ginecologo.

 

Vaginite da trichomonas

Altra infezione piuttosto diffusa tra le donne è la cosiddetta Vaginite da Trichomonas, un’infezione che si manifesta attraverso perdite gialle maleodoranti e che provoca arrossamento e prurito vaginale. Solitamente questa infezione si trasmette tramite rapporti sessuali non protetti, oppure si può contrarre utilizzando biancheria intima umida o asciugamani non sterilizzati. Nel caso, in cui, dunque, le perdite che vi provocano dolore e prurito non sono grigie (come nel caso della vaginosi batterica), né bianche (come nel caso della vaginite da lieviti), potrebbe trattarsi di vaginite da trichomonas.

Sintomi e cure: come già accennato i principali sintomi, oltre alle perdite, sono bruciore e prurito intimo. Per quanto riguarda le cure, rivolgetevi sempre al vostro ginecologo di fiducia o, se non ne avete uno, chiedete ad un’amica o recatevi in un consultorio. Il medico specialista vi darà, molto probabilmente, una cura a base di antibiotici.

Herpes vaginale

Meno frequentemente sentiamo parlare di Herpes vaginale, ma è bene sapere che il virus, che spesso colpisce labbra o altre parti del viso, può interessare anche la vagina. Si tratta dell’herpes simplex genitale che provoca nelle parti intime delle lesioni fastidiose che provocano dolore e prurito. L’infezione può essere trasmessa con il contatto o a causa di stress e difese immunitarie basse.

Sintomi e cure: solitamente l’herpes vaginale si presenta sotto forma di vesciche bianche che riempiono i genitali (pelle e mucose). L’herpes genitale può, inoltre, estendersi anche alla cervice uterina e all’uretra. Se si sospetta di avere questo particolare herpes, la prima cosa da fare è rivolgersi ad un ginecologo, il quale, dopo aver verificato, potrà prescrivervi una cura a base di farmaci antivirali, in modo da guarire l’infezione e evitare un ulteriore contagio.

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