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Genitori e prima volta: come affrontare il discorso

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Parlare della prima volta con i genitori crea sempre un certo imbarazzo, eppure, a volte, è inevitabile. Ecco una guida con molti consigli per affrontare questo discorso delicato con i tuoi

Prima volta e genitori: consigli utili

Può succedere a 15, a 18 o dopo i 20, ma, in ogni caso, la prima volta è qualcosa di cui ci imbarazza moltissimo parlare con i genitori. Si tratta di qualcosa che facciamo di nascosto da loro e che vorremmo rimanesse segreta per sempre, eppure, a volte delle domande scomode, qualche incidente inaspettato o qualche particolare esigenza, ci costringono a dover affrontare il discorso “prima volta” con mamma e papà. Come comportarci? Cosa dire? E, soprattutto, cosa rispondere se sono proprio i genitori a prendere il discorso? In questa guida ti diamo qualche consiglio per poter superare facilmente e con il minor imbarazzo possibile questo tema tanto delicato.

Prima volta e genitori: come affrontare il discorso

Partiamo dall’evenienza più probabile e cioè dal fatto che, prima o poi, una domanda, forse più da mamma che da papà, sul sesso e, in particolare, sulla prima volta, arriverà. Devi aspettartelo ed essere preparata a quel momento. Parti dal presupposto che l’indesiderata domanda dei tuoi potrebbe arrivare prima o dopo che tu abbia avuto il primo rapporto completo. Se dovesse arrivare prima, non sfuggire l’argomento, ma piuttosto fermati a parlarne con i tuoi, mostrandoti matura e consapevole che fare l’amore per la prima volta sia una cosa importante, che vuoi fare solo al momento giusto e con la persona giusta, e soprattutto con le precauzioni giuste. Tieni presente che non tutti i genitori hanno il coraggio di sedersi a tavolino con il proprio figlio o la propria figlia per affrontare l’argomento sesso, dunque, apprezza il coraggio e la libertà dei tuoi nel volerlo fare con te.

Prima volta: cosa fare se i tuoi fanno domande

Se, però, la domanda dei tuoi dovesse arrivare dopo la tua prima volta, beh, la situazione cambia e anche la tua reazione non potrà essere come quella sopra descritta. Cosa fare? Meglio sviare il discorso o è il caso di dichiarare la tua prima volta? Non esiste una regola, la strada giusta è fare quello che più ti senti. Ci sono ragazze che non hanno problemi a dire ai propri genitori di averlo fatto per la prima volta e ci sono altre, più riservate, che preferiscono tenere la cosa solo per sé, svelandola solo a qualche amica speciale. Molto dipende anche dal rapporto che hai con i tuoi genitori: li conosci e sai bene come reagirebbero alla notizia che la loro “bambina” ha fatto un passo così importante. Sentiti libera di parlarne oppure no, senza sensi di colpa e senza fare confronti con le tue amiche.

Prima volta, necessità di andare dal ginecologo

Esistono dei casi, però, nei quali chiedere aiuto ad un genitore, dopo la prima volta, diventa praticamente necessario, soprattutto se sei minorenne. Se, ad esempio, dopo aver avuto il primo rapporto, continui ad avvertire forti dolori all’addome o nel basso ventre, oppure bruciori e infiammazioni intime, è assolutamente il caso di andare dal ginecologo. Soprattutto se stai particolarmente male, nascondere il problema ai tuoi genitori diventerà del tutto impossibile. E allora cosa fare? Se hai una sorella maggiore, puoi parlarne prima con lei, per poi arrivare a tua madre e provare, con delicatezza, a spiegarle il problema. Anche la mamma più severa e all’antica non lascerebbe mai una figlia piegata in due dai dolori.

Prima volta e rischio gravidanza

Un altro problema che potrebbe costringerti a dover affrontare il discorso della prima volta con i tuoi è una presunta gravidanza. Diciamo che i primi passi puoi farli anche da sola, come acquistare il test in caso di ritardo del ciclo mestruale e farlo seguendo le istruzioni riportate sul bugiardino.

Prima volta e pillola del giorno dopo

Qui su Gp non ci stancheremo mai di ripeterlo: il sesso va fatto con responsabilità, il che significa utilizzando le dovute precauzioni. Farsi prescrivere la pillola può essere lungo e macchinoso, e ovviamente c'è bisogno di una visita ginecologica: per questo la cosa più semplice e più sicura da fare è utilizzare sempre il preservativo dall'inizio alla fine del rapporto. Il preservativo protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili e dal rischio di gravidanza indesiderata e si può acquistare in qualsiasi farmacia e in moltissimi supermercati. Insomma è una soluzione economica e pratica da reperire che ti permette di fare sesso in maniera responsabile e sicura. Anche la questione preservativo andrebbe affrontata con i genitori, ma poichè acquistarli è semplice e poco dispendioso puoi fare la scelta di mantenere la riservatezza sull'argomento. Ma che succede se il preservativo si rompe?

Se temi che con la rottura del preservativo ci sia stato il rischio di una gravidanza, puoi pensare alla somministrazione dei cosiddetti contraccettivi d’emergenza, ossia della pillola del giorno dopo e di quella dei cinque giorni dopo. Entrambe vengono rilasciate in farmacia con ricetta medica per le ragazze minorenni e senza alcuna ricetta per le maggiorenni. In ognuno dei due casi – ammesso che, pur se minorenne, tu riesca a farti prescrivere la ricetta medica – è importante pensare bene a quello che stai facendo e, se ne hai il coraggio, trattandosi di una scelta molto delicata, sarebbe giusto parlarne con i tuoi genitori. Dopo lo shock iniziale, sicuramente i tuoi apprezzerebbero la tua maturità nell’aver deciso di confrontarti con loro prima di fare una scelta tanto delicata.

Prima volta: se i tuoi se ne accorgono

Non si sa bene come fanno, eppure, molto spesso, soprattutto le mamme si rendono subito conto se la propria figlia ha avuto il primo rapporto completo. In realtà non esistono sintomi particolari e nulla cambia nel nostro volto, eppure il nostro umore e alcuni nostri comportamenti possono far intuire alle nostre mamme che la prima volta è arrivata anche per noi. Dopotutto le mamme non sono nate ieri e ci hanno portato in grembo per ben 9 mesi: ne capiranno un po' di noi, che dici? Se anche la tua mamma dovesse capire che non sei più vergine, tranquilla: se dovesse farti qualche domanda puoi comportarti come suggerito prima, ma potrebbe anche capitare che lei non ti chieda niente, in questo caso rimarrà un segreto mamma-figlia, anche se nessuna lo rivelerà mai verbalmente all'altra.

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